Un velo di storia avvolge Tubre
Otto chiese di diverse epoche, numerosi edifici storici e le rovine di Castel Rotund e Castel Reichenberg impressioneranno i nostri Ospiti. Oltre a queste meravigliose testimonianze della storia dobbiamo segnalare anche le antiche usanze religiose e pagane, come ad esempio lo “Scheibenschlagen”, il tradizionale lancio di dischi ardenti. Alla cultura del nostro paese appartengono inoltre la colorata processione del Corpus Domini e del Sacro Cuore di Gesù, la compagnia degli Schützen e la banda musicale con i suoi “Trachten”. Nei dintorni di Tubre possiamo trovare il convento di S. Giovanni a Müstair (CH), dichiarato patrimonio culturale dell’umanità dall’UNESCO, l’abbazia benedettina di Monte Maria con la sua cripta adornata da affreschi di importanza europea ed il Castel Coira con la più grande sala d'armi privata d'Europa.
Chiesa di San Giovanni
La chiesa di San Giovanni rappresenta un gioiello dell’architettura romanica. La pianta è a forma di croce greca. Si presume che già nel 9. secolo sorgesse una chiesa, distrutta nel 1130 da una frana. Di importanza storica particolare sono gli affreschi romanici (1220-30) e gotici (1383).Una particolarità è rappresentata dall’affresco di San Cristoforo presente sulla facciate esterna che guarda a nord in quanto considerato uno dei più alti e più antichi del Tirolo. Dal 1264 l’Ordine Gerosolimitano diventa proprietario dell’ospizio istituito nel 1259. Nel 17. secolo, sotto la proprietà dei conti Hendl, la chiesa si viene a trovare in uno stato di totale abbandono e degrado. Nel 1837 la chiesa, ormai sconsacrata, venne acquistata dal comune di Tubre.
Cappella di San Michele nei pressi del cimitero
San Michele nei pressi del cimitero Museo parrocchiale dal giugno del 2000
Consacrata nel 1383 e nel 1493, la forma attuale a due piani appartiene all’ultimo periodo. Nel bovindo dell’altare gotico a portelli si sono mantenuti in buono stato affreschi del 15. secolo. La cripta nel seminterrato oggi funge da ripostiglio. Nella chiesa risalente al 14. secolo, oltre ai preziosi affreschi gotici, sono esposte più di venti opere sacre di particolare importanza artistica provenienti soprattutto dalle otto chiese di Tubre. Il pezzo più pregiato consiste nell’altare polittico tardo gotico del 1520 della chiesa di San Martino. Il Museo Parrocchiale e la chiesa di San Giovanni possono essere visitati nel corso delle consuete visite guidate in paese.
Altre sei chiese
Chiesa parrocchiale di San Biagio
La chiesa parrocchiale venne consacrata a San Biagio per la prima volta nel 1201. Della chiesa completamente rinnovata in stile tardo gotico dopo il 1500, e riconsacrata nel 1512, rimane oggi solamente la torre campanaria eretta nel 1511. Le pitture murali risalgono all’epoca della ricostruzione, l’altare maggiore è datato tra il 17. ed il 18. secolo. Nel 1719 la chiesa venne ampliata con la cappella laterale.
Chiesa di San Martino
Si ha una prima testimonianza della costruzione della chiesa di San Martino nel 1394. A questo periodo appartiene la navata. Il coro ed il soffitto all’interno risalgono al 17. secolo. Questa chiesetta godette per secoli di un arredamento di tutto rispetto. L’altare polittico tardo gotico del 1520 ca., per molti secoli conservato all’interno della chiesa, oggi lo si può ammirare nel Museo Parrocchiale di San Michele. La campana risale ad un periodo recente in quanto l’originale venne fusa nel 1917 per motivi bellici.
Chiesa di Sant Antonio
Questa semplice chiesetta venne consacrata nel 1725 e l’altare risale al 1760. La chiesa venne chiusa nel 1780 in seguito alle leggi giuseppine sulle chiese e riconvertita agli usi ecclesiastici solamente dal 1875.
Chiesa di San Nicola
Questa chiesa venne eretta nel 1400. Alcune pitture murali risalgono a questo periodo, altre invece al 15. secolo. Di particolare pregio è l’altare tardo gotico impreziosito da figure del 14. e 16. secolo. Nel 1897 la torre campanaria e la campana stessa vennero distrutte dall’incredibile incendio che sconvolse l’intero paese ma la torre campanaria venne ricostruita lo stesso anno grazie alla generosità degli abitanti.
Chiesa di San Rocco
L’antica chiesa di San Rocco a Puntweil viene menzionata già alla fine del 13. secolo e fu consacrata a San Rocco protettore degli appestati. La chiesa odierna venne costruita nel 17. secolo ed a questo periodo appartengono l’altare ed i quadri.
Chiesa di San Valentino
Dopo la distruzione dell’antica chiesa di San Valentino risalente al 1201 e situata al di sopra della strada della Calva, nel 1499 venne costruita una nuova chiesa in onore di questo santo molto venerato. La costruzione odierna venne consacrata nel 1521. L’altare ed alcune statue risalgono alla seconda metà del 18. secolo, la figura centrale invece alla seconda metà del 16. secolo e le figure dei vescovi all’inizio del 14. secolo.
Monastero di San Giovanni (patrimonio culturale dell’umanità)
Il monastero di San Giovanni a Müstair, poco oltre il confine, è testimonianza del periodo di massimo splendore cristiano, intorno all’800, eredità culturale dell’umanità attraverso le epoche, in breve: patrimonio culturale mondiale dell’UNESCO. Di rango internazionale sono il più grande ciclo di pitture murali del primo Medioevo, 9. secolo, straordinario ciclo di affreschi di epoca carolingia e le rappresentazioni romaniche del 12./13. secolo presenti nella chiesa del monastero. Di forte impatto è la monumentale statua dell’imperatore Carlo Magno, in origine dipinta a colori.
Abbazia di Monte Maria
L’abbazia benedettina dei conti Tarasp risale al 1200. Ad essa competevano importanti compiti di carattere ecclesiastico, culturale ed evangelizzatore. Situata a 1335 metri di altitudine, è l’abbazia benedettina più alta d’Europa. La chiesa barocca rappresenta l'unico esemplare di basilica a tre navate colonnate in Val Venosta. Sotto il coro della chiesa si trova la cripta, che è la parte più antica dell'edificio e che non ha subito modifiche nel corso della storia, ed ospita ancora oggi affreschi romanici con influssi bizantini, ammirabili nel corso della visita guidata.